Microcar e Ligier. La sicurezza parte per prima

Microcar e Ligier. La sicurezza parte per prima
Microcar e Ligier. La sicurezza parte per prima

Nelle gare di velocità, la prima cosa a cui pensiamo, non è la velocità, bensì la sicurezza. Ecco perchè, se volessimo fare una classifica, le nuove “Microcar Dué” e “Ligier JS50″ sarebbero pari al primo posto; grazie ad un insieme di dispositivi tecnici destinati a proteggere sia il conducente, che il passeggero. Oltre 40 anni di storia e ricerca, uniti all’esperienza maturata da Ligier in Formula 1, hanno permesso il raggiungimento di un livello di sicurezza paragonabile a quello di un automobile classica. Microcar Duè e Ligier JS 50 partono da una piattaforma comune e montano lo stesso telaio, l’unico testato secondo gli standard di crash-test automibilistici a 45 kmh. Per i giovani a partire da 14 anni la minicar non è solo una valida alternativa alle due ruote, ma è lo strumento perfetto per imparare a guidare in tutta sicurezza. La minicar è un veicolo adatto a tutte le età, che aggiunge alla praticità dei ciclomotori i vantaggi di un veicolo chiuso, più sicuro, in grado di trasportare merce, e di tenere al riparo conducente e passeggero dal maltempo. La mobilità è un diritto e, sia Ligier, sia Microcar, si impegnano ogni giorno per garantire a tutti di potersi muovere in assoluta sicurezza e in pieno comfort.

I crash-test forniti da Ligier risultano molto positivi in quanto si riscontra:

  • Buon assorbimento dell’urto grazie alla deformazione programmata della struttura del telaio anteriore
  • Nessun arretramento eccessivo della colonna dello sterzo, da comportare danni al torace
  • Nessuna intrusione di elementi offensivi all’interno dell’abitacolo
  • Le porte rimangono chiuse senza deformarsi dopo l’urto, evitando la fuoriuscita di arti o altre parti
  • Entrambe le portiere si aprono anche dopo l’urto, agevolando l’evacuazione del veicolo

Approfondisci

Microcar presenta la gamma M8. Glamour, moderna e sicura

Microcar M8
Microcar M8

Microcar rivoluzione il concetto di minicar presentando la gamma M8: Carismatica, moderna, glamour e soprattutto sicura, la risposta senza compromessi per le esigenze di un pubblico eterogeneo con particolare riferimento ai giovani dai 14 anni. Come tutti i modelli Microcar anche M8 si distingue per i numerosi plus in termini di sicurezza e tecnologia, come cinture di sicurezza con ancoraggi a resistenza massima, il Microcar Protection System®, che comprende l’Airbag (ad oggi opzione unica nel segmento minicar), oltre al telaio motore a deformazione progressiva, capace di deformarsi assorbendo l’urto in caso di collisione; inoltre M8 è stata sottoposta a crash-test con manichino strumentato e cellula di sicurezza in alluminio ad alta resistenza, monta 4 freni a disco sovradimensionati per assicurare una frenata sempre pronta, e con pneumatici maggiorati. M8 rivoluziona il concetto della minivettura anche nella scelta dei motori associando comfort a riduzione dei consumi con il nuovissimo Lombardini DCI Revolution Common Rail un esclusiva Driveplanet, con un bassissimo impatto ambientale solo 65 grammi/km di CO2 e con una percorrenza di 40km con un solo litro di gasolio, un vero primato nel mondo dei veicoli a quattro ruote.
Infine, ogni veicolo è riciclabile quasi al 100, grazie all’utilizzo di materiali “nobili” quali l’alluminio e l’ABS. Concepita nell’immagine e nella personalità come una vera City Car, M8 non lascia nessun dettaglio al caso, come nell’insonorizzazione che abbinata al nuovo motore DCI, riduce le vibrazioni e migliora l’ elasticità.
Bella, sicura, accattivante, narcisista: la gamma M8 rappresenta il mezzo di trasporto urbano per tutta la famiglia, perfetta come citycar dei genitori, mezzo di trasporto incredibilmente trendy per i teenager.

Approfondisci

Nuova legislazione per le Minicar in vigore dal 19 gennaio 2013

MINICAR: QUADRICICLO LEGGERO

Il quadriciclo leggero, in gergo chiamato anche minicar, secondo il codice della strada italiano (Art.53 h) è assimilato ad un qualsiasi motoveicolo o triciclo pur avendo quattro ruote facendo parte della categoria “L”.

Quadricicli a motore: veicoli a quattro ruote destinati al trasporto di cose con al massimo una persona oltre al conducente nella cabina di guida, ai trasporti specifici e per uso speciale, la cui massa a vuoto non superi le 0,55 t, con esclusione della massa delle batterie se a trazione elettrica, capaci di sviluppare su strada orizzontale una velocità massima fino a 80 km/h. Le caratteristiche costruttive sono stabilite dal regolamento. Detti veicoli, qualora superino anche uno solo dei limiti stabiliti sono considerati autoveicoli.

QUADRICILI LEGGERI E QUADRICICLI PESANTI
Che differenza c’è tra le due categorie? E’ semplice:
Quadricicli leggeri: veicoli la cui massa a vuoto è regolamentata a un limite massimo di 350kg, con una capacità di carico massima non superiore ai 200 kg. Sono equiparati ai ciclomotori e possono essere condotti con o senza patente, a seconda della legislazione in vigore in ciascun paese.
Quadricicli pesanti: questi quadricicli a seconda del loro utilizzo hanno limiti differenti:
Per il trasporto di persone, veicoli la cui massa a vuoto è regolamentata a un limite massimo di 400kg, con una capacità di carico massima non superiore ai 200 kg.
Per il trasporto di merci, veicoli la cui massa a vuoto è regolamentata a un limite massimo di 550kg, con una capacità di carico massima non superiore ai 1000 kg.
Nel calcolo della massa non è compreso il peso delle batterie per i mezzi dotati di motore elettrico.

LIMITI DI POTENZA DI UNA MINICAR

Potenza massima pari o inferiore a 4 kW, con una cilindrata massima di 50 cm³ per i motori ad accensione comandata, mentre non ci sono limiti di cilindrata per i motori termici di altro tipo o motori di altra natura, come i motori elettrici che non hanno una cilindrata, mentre non possono essere capaci di viaggiare a oltre 45 km/h (Codice della strada Art.53).

PATENTI DI GUIDA PER LA MINICAR

Patente AM per ciclomotori a 2 ruote (categoria L1e), tricicli leggeri, fino a 50cc e fino a 45 km/h (categoria L2e), quadricicli leggeri (categoria L6e)

ETA’ DI ACCESSO ALLA MINICAR

Anni 14: Veicoli della patente AM, solo sul territorio nazionale, purché non trasportino altre persone oltre al conducente
Anni 18: Veicoli della categoria AM che trasportano altre persone oltre al conducente

I veicoli di categoria AM (ciclomotori a 2 e 3 ruote, quadricicli leggeri) possono essere guidati con qualsiasi categoria di patente superiore.

TRASPORTO DI PASSEGGERI SU UNA MINICAR

Una minicar è un veicolo a due posti che permette di trasportare un solo passeggero.
È vietato trasportare un bambino di età inferiore a 10 anni sul sedile anteriore di un veicolo a motore, eccetto nei seguenti casi:
il bambino viene trasportato, voltando le spalle alla strada, con un sistema di sicurezza omologato appositamente realizzato per essere installato sul sedile anteriore del veicolo;
il veicolo non è dotato di sedili posteriori o se i sedili posteriori non sono dotati di cinture.

CINTURE DI SICUREZZA OBBLIGATORIE

La cintura di sicurezza è obbligatoria.
Sulla strada, ogni conducente o passeggero di un veicolo a motore deve allacciare la cintura di sicurezza omologata se il sedile occupato ne è dotato. Ogni sedile dotato di una cintura di sicurezza deve essere occupato da una sola persona.

ALTRE DISPOSIZIONI

Sono fatti salvi i diritti acquisiti dai titolari di certificato di idoneità alla guida del ciclomotore o di patenti rilasciate anteriormente alla data di applicazione del decreto. Viene esteso anche ai titolari di patente A2, A e B1 il divieto di oltrepassare la velocità di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h sulle strade extra-urbane principali, per i primi 3 anni dal conseguimento della patente. Vengono introdotte sanzioni amministrative per i minorenni muniti di patente AM, A1 o B1 che trasportino altre persone oltre al conducente.
Ricadono sotto le disposizioni della nuova direttiva i candidati che sostengono la prova pratica a partire dal 19 gennaio 2013 (ad es. il candidato che sostiene con successo l’esame teorico a dicembre 2012 e supera la prova pratica di guida a febbraio 2013 rientra nel nuovo regime).

NOTA BENE

Per effetto dell’entrata in vigore della Direttiva comunitaria, il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore (CIGC) viene sostituito dalla patente AM: quest’ultima è un documento di guida a tutti gli effetti, assimilato alle altre patenti di guida. Ne consegue che le deroghe precedentemente riconosciute agli aspiranti al CIGC (esentati dal superamento dell’esame teorico e pratico se maggiorenni alla data del 30 settembre 2005) decadono. Il candidato minorenne o maggiorenne al conseguimento della patente AM dovrà pertanto ottenere il rilascio di un certificato medico attestante il possesso dei requisiti psico-fisici, sostenere con successo un esame teorico e un prova pratica di guida.
Si ricorda, infine, che il Decreto semplificazioni, convertito in legge nello scorso mese di aprile, ha eliminato l’obbligo, per gli utenti ottantenni, di sostenere una visita medica presso la commissione medica locale per il rinnovo della patente. Il documento si rinnova, pertanto, presso uno dei medici previsti dal codice della strada, con cadenza biennale.

Approfondisci

Minicar Massima Sicurezza. A Misano il futuro dei quadricicli leggeri è già presente

Minicar Massima Sicurezza
Minicar Massima Sicurezza

“Il quadriciclo è un ciclomotore con il casco integrale incorporato, che sintetizza i tre principali requisiti che si richiedono ad un mezzo di trasporto: sicurezza, facilità di guida, risparmio energetico”. Con queste parole il presidente del Gruppo Quadricicli di Confindustria Ancma, Stefano Casalini, ha tracciato un identikit del prodotto “minicar”. “Inizia a prendere piede un’attenzione più equilibrata per il comparto dei quadricicli”, continua Casalini, “fino a ieri vissuti nell’immaginario collettivo come giocattoli per ragazzini viziati; non bisogna invece trascurare le grandi positività offerte dal prodotto: veicolo a vocazione prevalentemente urbana, maneggevole, poco inquinante, facile da parcheggiare, tutte caratteristiche destinate a farne la risposta ideale ai problemi della mobilità”.

Tutti i principali costruttori europei di minicar (tra cui Aixam, Casalini, Chatenet, Ligier, Microcar, Dué e i costruttori di motori Lombardini) partecipano in questi giorni alla kermesse sulla sicurezza di Misano Adriatico. Gli istruttori della scuola di guida sicura GuidarePilotare, diretta dall’ex pilota di Formula 1 Siegfried Stohr, insieme ai giornalisti del settore, ai rappresentanti delle istituzioni e a testimonial del mondo dello spettacolo, offriranno la possibilità di effettuare una serie di test drive a bordo delle minicar di ultima generazione.

Ecco il programma dettagliato dell’evento.

20 OTTOBRE 2011

17.30 Arrivo presso il World Misano Circuit e apertura dell’evento
18.00 Conferenza stampa
19.00 Trasferimento presso l’Hotel Roma (Riccione, viale Milano 17)
20.30 Cena presso il ristorante Gher di Riccione
22.30 pernottamento presso l’Hotel Roma

21 OTTOBRE 2011

09.00 Saluto presso la conference room del Misano World Circuit
09.15 Trasferimento nel Centro di Guida sicura del MWC
09.30 DEMO degli istruttori di GuidarePilotare
09.45 Divisione in 5 gruppi
10.00 Inizio prove su 5 isole di lavoro
13.00 Pranzo
14.00 Ripresa prove pratiche
15.30 Fine prove
15.45 Saluto presso la conference room del MWC
16.00 Chiusura dell’evento

Approfondisci

Casalini M110. La ricerca dello stile italiano

Casalini M110
Casalini M110

Le minicar CASALINI sono progettate e costruite in Italia, dove la passione per i motori coinvolge un intero popolo. La ricerca di uno stile unico, la cura maniacale di ogni particolare, il lavoro artigianale di tecnici ed operai specializzati, fanno di M110 l’icona stilistica del suo segmento.

Il design CASALINI coniuga eleganza, spazio, lusso e carattere nella sua forma più pura. Anche l’attuale M110 si ricollega con ogni dettaglio a questa tradizione. Il frontale inconfondibile, l’incisiva prospettiva laterale e la coda moderna costituiscono un insieme armonioso che emana pura esclusività. (altro…)

Approfondisci

Minicar e sicurezza. Lettera di un padre

Minicar e sicurezza. Lettera di un padre
Minicar e sicurezza. Lettera di un padre

Tre ragazzi si sono schiantati a bordo di una minicar a Bologna. Il ragazzo alla guida, un 17enne, è in coma. Come è capitato dopo ogni incidente che ha coinvolto quadricicli leggeri, anche qusta volta si è sollevato un polverone. Tutti a chiedersi se le minicar sono sicure o meno.

In questo caso è la lettera di un padre, giunta alla redazione del magazine PiacenzaNight.com come crediamo a molte altre, a colpirci maggiormente.

“Gentile direttore – scrive A.P. – apprendo dai giornali che un ragazzo è in coma dopo un incidente a bordo di una minicar. E’ difficile esprimere liberamente un’opinione quando la vita di un giovane è appesa ad un filo, soprattutto quando l’opinione in questione va un po’ contro corrente”.

“Mio padre, un signore che oggi ha 89 anni, ha guidato per più di un decennio un quadriciclo leggero. Era un uomo forte e straordinariamente lucido, e il fatto di potersi muovere autonomamente, senza pesare sui figli e sui parenti, a mio avviso gli ha allungato la vita. Per lui la minicar ha rappresentato moltissimo”.

“Quando si parla di minicar spesso si dimentica che il prodotto quadriciclo leggero ha una valenza sociale incredibile. Oggi leggiamo i titoloni sui giornali perché alcuni ragazzini utilizzano in modo improprio questo veicolo, superando i limiti di velocità, o ignorando le misure di sicurezza. Nel caso dell’incidente di Bologna, per esempio, perché nessuno ha sottolineato il fatto che sulla minicar c’erano tre passeggeri, quando fino al compimento dei 18 anni la legge vieta al guidatore di portare altra gente?”

“Come per i motorini truccati, o per le macchine di grossa cilindrata lasciate in mano a 18enni neo patentati, la chiave del concetto di sicurezza risiede nel guidatore. Possiamo dotare le minicar di airbag, abs, o costruirle in titanio, ma se un ragazzino il sabato sera la guida dopo avere fumato un paio di spinelli o dopo avere bevuto un cocktail di troppo… bé ogni sforzo dei costruttori si rivela automaticamente vano”.

“Chi, come me, vive a Bologna e vede uscire la sera i propri figli sa che deve avere paura di chi guida ubriaco e sotto effetto di stupefacenti. Non sono il motorino, la minicar o l’automobile ad essere pericolosi, ma chi li guida in modo irresponsabile”.

Approfondisci

Aixam GTO, sicurezza e sportività viaggiano su strada

La nuova Aixam GTO
La nuova Aixam GTO

Uno tra i maggiori produttori di minicar nel mondo, arriva sul mercato con un veicolo dal look sicuramente accattivante e sportivo, Aixam GTO, creata per le esigenze dei più giovani, studiata con i migliori dispositivi di sicurezza, senza trascurare confort e maneggevolezza.

Un design innovativo che grazie ai numerosi particolari (richiamo alla fibra di carbonio, scarichi sportivi..) piace e convince i più giovani, per distinguersi nel traffico quotidiano.

I cerchi in lega cromati rappresentano sicurezza e affidabilità, non rinunciando alla linea decisamente sportiva.

Dotata di cellula di sicurezza, utilizzata da Aixam su tutti i suoi veicoli, è presente sul mercato gia da qualche mese, la sua linea tuttavia, non passa sicuramente inosservata, pronta a mettersi in mostra quando serve.

Approfondisci

Casalini M10. La prima minicar con l’ABS è italiana

Casalini M10. La prima minicar con l'ABS è italiana
Casalini M10. La prima minicar con l'ABS è italiana

Sempre in prima linea sul fronte della sicurezza, Casalini è la prima azienda del settore a dotare le proprie minicar di ABS (il sistema anti bloccaggio che non consente il blocco delle ruote in frenata, evitando così che il veicolo scivoli sull’asfalto).

Il nuovo sistema frenante di cui è dotata M10, la minicar di punta a marchio Casalini, ha ottenuto l’omologazione europea il 24 novembre scorso, dopo anni di ricerca e sviluppo e dopo avere effettuato una serie di test approfonditi, che hanno fornito risultati davvero significativi.

In questo video pubblicato dal magazine Minicar News, vediamo uno dei test di frenata effettuati da una Casalini M10 dotata di ABS.

L’ABS si è rivelata una innovazione importante. Il sistema evita che il veicolo esca di strada in caso di frenate in curva, e offre al guidatore la possibilità di evitare ostacoli durante la manovra di emergenza. Senza ABS, in caso di frenata d’emergenza, le ruote tendono a bloccarsi facendo scivolare il veicolo sull’asfalto, senza possibilità di intervento correttivo da parte del guidatore.

Abbiamo parlato di questa importante innovazione con Sandro Fermi, responsabile R&D della Casalini. “Siamo orgogliosi di essere i primi al mondo ad aver installato su un quadriciclo leggero il sistema di frenatura ABS. Per chi non lo sapesse il sistema ABS è un sistema di sicurezza che evita il bloccaggio delle ruote dei veicoli, con asfalto scivoloso ad esempio in caso di pioggia ed ancora più utile in presenza di neve o ghiaccio sulla strada. garantendone la guidabilità durante le frenate”.

“Per farvi capire l’impegno che Casalini ha profuso in questo progetto,” ha spiegato Sandro Fermi, “vi segnalo che i test di messa a punto, affidabilità e quelli finali di omologazione li abbiamo effettuati presso il centro prove autoveicoli FIAT del Balocco già centro prove Alfa Romeo. Questo centro prove è dotato di una pista specifica per le prove degli impianti di frenatura dotati di ABS; una pista omologata secondo le direttive M1 (automobili) 98/12CE – 2002/78CE e ECE/ONU 13-13H”.

L’azienda piacentina è davvero orgogliosa di questo progetto. “Ancora una volta abbiamo dimostrato di essere i primi in sicurezza. Vista questa novità per i quadricicli leggeri ci auguriamo vorrete provare il veicolo con l’ABS, estendendo questo invito a tutti i giornalisti sinceramente interessati alla sicurezza”.

Approfondisci

Minicar. A breve obbligatorio il foglio rosa

Minicar. A breve obbligatorio il foglio rosa
Minicar. A breve obbligatorio il foglio rosa

Approvato il decreto “Milleproroghe” dal Senato, che contiene importanti novità riguardanti la circolazione e soprattutto il mondo minicar. Per i conducenti delle vetturette infatti, è prevista l’introduzione dell’obbligo di possesso del foglio rosa come condizione imprescindibile per esercitarsi alla guida di questi mezzi nel periodo di tempo che separa gli esami teorici da quelli pratici per il conseguimento della patente.

Il decreto dovrà essere approvato dalla Camera dei Deutati per il via libero definitivo, rigurda anche alcune novità per le modalità di svolgimento dell’esame di guida. Ogni candidato in procinto di prendere la patente verrà concesso infatti di fallire le prove solamente due volte, con il limite che l’esame pratico potrà essere ripetuto solamente dopo 30 giorni dall’eventuale fallimento al primo tentativo, fermo restando l’imposizione che dal rilascio del foglio rosa alla prova pratica dovrà passare almeno un mese.

I costruttori, come già dichiarato, sono favorevoli a tutte le attività di responsabilizzazione e miglioramento per i giovani e non che si mettono alla guida, pur sempre continuando a migliorare la qualità e i dispositivi di sicurezza delle minicar.

Approfondisci