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Tutti pazzi per le minicar. Un fenomeno non solo italiano e francese

Minicar: è boom in Italia
Minicar: è boom in Italia

L’Italia è pazza per le minicar. Sono 80.000 i veicoli messi in circolazione ogni anno (per un fatturato di circa 80 milioni escluso l’indotto) e 8.000 sono ogni anno quelli immessi sul mercato. Un settore certamente in espansione. I motivi sono molteplici: pensiamo ad esempio alle emissioni di cO2, causa principale del temutissimo effetto serra. Nei quadricicli elettrici, i livelli di cO2 liberati nell’ambiente sono ben al di sotto di quelli sprigionati dalle comuni auto in circolazione e rispettano ampiamente i limiti imposti dalla legislazione europea.
Altro punto di forza della auto elettriche sta sicuramente nelle dimensioni ridotte (ben il 60% in meno delle normali autovetture), minor ingombro, minor congestionamento stradale, minori tempi di percorrenza. Con la minicar si va ovunque e in tempi brevi, senza inquinare l’ambiente. Certo, costa più di una citycar, ma da la possibilità a persone anziane o con problemi di handicap di rendersi indipendenti in tutta sicurezza. Per questo motivo le case produttrici hanno chiesto che vengano estesi anche a questa categoria di auto i benefici fiscali finora riservati ai guidatori disabili di auto comuni.