Minicar. Confindustria ANCMA attiva per migliorare la sicurezza quadricicli

Migliorare la sicurezza quadricicli
Migliorare la sicurezza quadricicli

Un recente incidente a Roma tra una minicar ed un automobile ha avuto un nuovo e preoccupante impatto mediatico. Quest’ultimo episodio ha nuovamente acceso i riflettori sulle minicar scatenando una nuova guerra di religione nella quale sentono il dovere di combattere non solo “addetti ai lavori” ma anche e molto spesso operatori della comunicazione, giornalisti, presunti esperti (anche se non si sa di cosa) che hanno come unico obiettivo non la chiarezza di informazione o la sicurezza stradale ma il confezionamento di articoli e titoli che catturino l’attenzione, totalmente incuranti della verità.

Lo stesso episodio ha fatto poi tornare di attualità doverose indagini che due PM romani stanno conducendo circa le circostanze di altrettanti incidenti, purtroppo mortali, accaduti alcuni mesi orsono sempre a Roma. Dalle citate indagini e dagli studi effettuati sulle circostanze dell’incidente sono state artatamente fatte emergere indiscrezioni che nulla hanno a che vedere con la sicurezza di quei veicoli o comunque con quella della categoria dei quadricicli; l’attenta lettura delle agenzie che ne parlano dimostrano in modo inequivocabile che tutti i veicoli della nostra categoria sono sicuri e rispettano le norme di omologazione prescritte e che ogni parallelo con il “mondo dell’auto” non è solo sbagliato ma anche e deliberatamente fuorviante.

Il GRUPPO QUADRICICLI di CONFINDUSTRIA ANCMA, del quale fanno parte le aziende che direttamente o indirettamente rappresentano i marchi in calce rappresentati, hanno continuato la loro azione di pubbliche relazioni sia con gli organi di stampa che con gli organismi legislativi e politici al fine di fare chiarezza e interrompere la dannosa attività di scorretta informazione che si è generata e amplificata. Al fine di far comprendere il faticoso ma indispensabile lavoro effettuato, abbiamo pensato di elencare le più recenti attività svolte; non è un elenco esaustivo di tutto quanto ad oggi è stato fatto, ma solo un esempio di una faticosa e incessante opera che questa Associazione ha svolto e svolge e che nelle ultime settimane ha subito una accelerazione e intensificazione.

Aprile 2010 – Il Gruppo Quadricicli di ANCMA partecipa attivamente ai lavori del tavolo tecnico istituito dall’Assessorato ai Trasporti del Comune di Roma per disciplinare le autofficine che effettuano interventi di manutenzione e riparazione di minicar Giugno 2010 – Incontro con l’On. De Filippi (PD) per scongiurare l’approvazione dell’emendamento al disegno di legge sulla sicurezza stradale in discussione al Parlamento relativo all’innalzamento dell’età di guida dei quadricicli leggeri a 16 anni. L’emendamento verrà ritirato dal parlamentare.

Ottobre 2010 – Incontro con l’Arch. Maurizio Vitelli, direttore Generale della Motorizzazione Civile – Ministero dei Trasporti per approfondire le problematiche della Legge 120 sulle modifiche al Codice della Strada, con particolare riferimento alla prova pratica per ciclomotori e quadricicli: ANCMA stabilisce con la struttura che fa capo all’Arch. Vitelli – deputata a dare applicazione alle normative europee e nazionali – un proficuo rapporto di collaborazione e contatti continuativi e amichevoli.

Ottobre 2010 – Approvazione da parte della Commissione Europea di una proposta di Regolamento sull’omologazione dei veicoli a motore, ivi compresi i quadricicli. ANCMA partecipa attivamente ai tavoli di lavoro nazionali ed europei che dovranno riformare le prescrizioni tecniche attualmente previste dalla normativa comunitaria. Tra le richieste avanzate dai costruttori europei di minicar si segnala l’innalzamento del peso dei quadricicli leggeri a 400 kg e l’innalzamento della potenza dei veicoli a 6 kW.

Dicembre 2010 – Approvazione del decreto “mille proroghe”, che rinvia al 31 marzo 2011 l’entrata in vigore della prova pratica per ciclomotori e quadricicli leggeri inizialmente fissata al 19 gennaio 2011. ANCMA aveva sostenuto la proroga a causa delle problematiche legate al rilascio del foglio rosa per i candidati. Gennaio 2011 – Approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di uno schema di recepimento della Direttiva europea sulle patenti di guida. Il documento recepisce le principali richieste avanzate da ANCMA al Ministero dei Trasporti relativamente ai requisiti di guida di quadricicli leggeri e pesanti. In particolare viene introdotta la patente AM per la conduzione dei quadricicli leggeri a 14 anni e la patente B1 che consentirà di guidare i quadricicli pesanti a partire dai 16 anni.

Gennaio 2011 – Incontro con il senatore Roberto Mura (LNP) e i senatori Raffaele Ranucci (PD) e Giuseppe Menardi (FLI), Vice – Presidenti della Commissione LL.PP. e Trasporti del Senato, per discutere le problematiche relative alla sicurezza dei veicoli, al progresso tecnologico e ai futuri sviluppi del quadro normativo di riferimento.

In questa breve sintesi non è possibile ripercorrere fin dall’inizio l’attività del Gruppo Quadricicli. A titolo puramente esemplificativo, ricordiamo, tuttavia, le iniziative intraprese, in anni recenti, per contrastare con successo i numerosi tentativi di parlamentari italiani di innalzare a 16 anni l’età di guida dei quadricicli leggeri e la battaglia vinta contro il divieto di accesso delle minicar nella ZTL, minacciato nel 2008 dal Comune di Roma.