Monatsarchiv für febbraio 2011

 
 

Minicar. A breve obbligatorio il foglio rosa

18. febbraio 2011 • Categoria: In Italia, Sicurezza • Commenti: 0

Minicar. A breve obbligatorio il foglio rosa

Minicar. A breve obbligatorio il foglio rosa

Approvato il decreto “Milleproroghe” dal Senato, che contiene importanti novità riguardanti la circolazione e soprattutto il mondo minicar. Per i conducenti delle vetturette infatti, è prevista l’introduzione dell’obbligo di possesso del foglio rosa come condizione imprescindibile per esercitarsi alla guida di questi mezzi nel periodo di tempo che separa gli esami teorici da quelli pratici per il conseguimento della patente.

Il decreto dovrà essere approvato dalla Camera dei Deutati per il via libero definitivo, rigurda anche alcune novità per le modalità di svolgimento dell’esame di guida. Ogni candidato in procinto di prendere la patente verrà concesso infatti di fallire le prove solamente due volte, con il limite che l’esame pratico potrà essere ripetuto solamente dopo 30 giorni dall’eventuale fallimento al primo tentativo, fermo restando l’imposizione che dal rilascio del foglio rosa alla prova pratica dovrà passare almeno un mese.

I costruttori, come già dichiarato, sono favorevoli a tutte le attività di responsabilizzazione e miglioramento per i giovani e non che si mettono alla guida, pur sempre continuando a migliorare la qualità e i dispositivi di sicurezza delle minicar.

Minicar. Confindustria ANCMA, cinque impegni per la sicurezza

07. febbraio 2011 • Categoria: Sicurezza • Commenti: 0

Confindustria ANCMA, cinque impegni per la sicurezza

Confindustria ANCMA, cinque impegni per la sicurezza

Confindustria ANCMA, (Associazione Nazionale Cicli Motocicli Accessori) elenca i cinque punti per iniziare una vero e proprio innalzamento del livello di sicurezza. Il presidente Stefano Casalini spiega: “E’ giunto il momento di voltare pagina, dopo mesi di inconcludenti polemiche, è necessario abbassare i toni e lavorare concretamente”. Tutti i costruttori sono quindi favorevoli all’inalzamento del peso e alla lotta contro l’elaborazione e le modifiche su minicar. Ma vediamo i cinque punti fermi per affrontare la situazione:

1. No all’alterazione illegale dei veicoli
ANCMA si accinge a sottoscrivere con il Comune di Roma un accordo volto a disciplinare le autofficine che riparano i veicoli: l’auspicio è che altri Comuni seguano l’esempio dell’amministrazione capitolina;

2. Sì all’innalzamento del peso
ANCMA sostiene con forza l’ipotesi di innalzamento a 400 kg della massa dei quadricicli, in discussione alla Commissione Europea, che consentirebbe di accrescere la sicurezza passiva dei veicoli;

3. Sì al confronto con le Istituzioni
Ormai da tempo i costruttori chiedono che si istituisca un tavolo di confronto sui quadricicli aperto ai rappresentanti dei Ministeri competenti, delle forze dell’ordine e del mondo politico;

4. Sì alla formazione dei giovani
Le statistiche dicono che l’80% degli incidenti è causato dallo scorretto comportamento di chi è alla guida: per questo occorre lavorare soprattutto sulla formazione continua degli utilizzatori più giovani;

5. Sì al rinnovo del parco circolante

I quadricicli sono una delle poche categorie rimaste escluse dalle campagne di incentivazione all’acquisto: è assolutamente necessario sostituire mezzi obsoleti con veicoli dotati dei più recenti standard di sicurezza.

Questi i cinque punti chiave, non mancano quindi i buoni propositi e l’impegno da parte dai costruttori, tutto questo speriamo venga attuato nel minor tempo possibile.

Minicar. E se fosse successo con uno scooter?

07. febbraio 2011 • Categoria: In Italia, Sicurezza • Commenti: 0

Minicar. E se fosse successo con uno scooter?

Minicar. E se fosse successo con uno scooter?

Dopo alcuni episodi che hanno visto coinvolte le minicar in incidenti stradali, sono state raccolte alcune testimonianze rilasciate ad alcuni giornali locali, da parte dei genitori dei ragazzi coinvolti, con dichiarazioni davvero importanti e rassicuranti per il mondo e la sicurezza minicar.

A seguito di alcuni incidenti, proprio i genitori dei ragazzi coinvolti si sarebbero espressi con queste parole: “se fosse stato in motorino, non sarebbe stato lo stesso”, sottolineando il fatto che la minicar è dotata di una sicurezza maggiore rispetto a qualunque mezzo a due ruote.

Continuano tuttavia i paragoni inutili, “le minicar sono auto a tutti gli effetti”, si legge sul web, tra i commenti della gente e sui giornali. Ditelo a chi ha provato questa esperienza, a chi ha un figlio che guida una minicar e ha avuto un incidente, diamo il giusto peso alle cose, la minicar è un quadriciclo leggero, comparabile con un normale mezzo a due ruote con stessa cilindrata, comparabile a un’ape piaggio per intenderci.

Ci vuole istruzione, in strada per i giovani alla guida, e fuori, per chi scrive senza informarsi e per chi legge informandosi male. Noi di Minicarnews qualche testimonianza la abbiamo raccolta, genitori convinti di aver fatto la scelta giusta per il proprio figlio, sperando nella continua crescita (e così è) del livello di sicurezza sulle minicar, grazie a nuovi dispositivi e innovazioni, frutto dello sforzo e dell’impegno dei costruttori di minicar.

Minicar. Confindustria ANCMA attiva per migliorare la sicurezza quadricicli

03. febbraio 2011 • Categoria: In Italia, Sicurezza • Commenti: 0

Migliorare la sicurezza quadricicli

Migliorare la sicurezza quadricicli

Un recente incidente a Roma tra una minicar ed un automobile ha avuto un nuovo e preoccupante impatto mediatico. Quest’ultimo episodio ha nuovamente acceso i riflettori sulle minicar scatenando una nuova guerra di religione nella quale sentono il dovere di combattere non solo “addetti ai lavori” ma anche e molto spesso operatori della comunicazione, giornalisti, presunti esperti (anche se non si sa di cosa) che hanno come unico obiettivo non la chiarezza di informazione o la sicurezza stradale ma il confezionamento di articoli e titoli che catturino l’attenzione, totalmente incuranti della verità.

Lo stesso episodio ha fatto poi tornare di attualità doverose indagini che due PM romani stanno conducendo circa le circostanze di altrettanti incidenti, purtroppo mortali, accaduti alcuni mesi orsono sempre a Roma. Dalle citate indagini e dagli studi effettuati sulle circostanze dell’incidente sono state artatamente fatte emergere indiscrezioni che nulla hanno a che vedere con la sicurezza di quei veicoli o comunque con quella della categoria dei quadricicli; l’attenta lettura delle agenzie che ne parlano dimostrano in modo inequivocabile che tutti i veicoli della nostra categoria sono sicuri e rispettano le norme di omologazione prescritte e che ogni parallelo con il “mondo dell’auto” non è solo sbagliato ma anche e deliberatamente fuorviante.

Il GRUPPO QUADRICICLI di CONFINDUSTRIA ANCMA, del quale fanno parte le aziende che direttamente o indirettamente rappresentano i marchi in calce rappresentati, hanno continuato la loro azione di pubbliche relazioni sia con gli organi di stampa che con gli organismi legislativi e politici al fine di fare chiarezza e interrompere la dannosa attività di scorretta informazione
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