Minicar e sicurezza a Roma. Da 5 mesi è pronto il Bollino Blu per la sicurezza, ma il Comune tarda a firmare

Il Bollino Blu per la sicurezza delle Minicar a Roma
Il Bollino Blu per la sicurezza delle Minicar a Roma

Parte della stampa si scaglia contro i costruttori di quadricicli leggeri, incolpevoli. Intanto a Roma sono scarsissimi i controlli sulle strade e da 5 mesi è pronto ”il Bollino Blu” sulla sicurezza proposto da Confindustria e condiviso dalle associazioni di categoria, che il Comune di Roma non si decide a firmare. Perché?

Non se ne può più di leggere che le minicar non sono sicure. E’ una baggianata. Sono molto più sicure di moto e scooter, soprattutto se si pensa che scooter cinesi e caschi con finti bolline CE vengono venduti in molti centri commerciali, come documentato anche da Striscia la Notizia.
Il problema è quasi esclusivamente romano. Nella capitale, infatti, le minicar si sono diffuse tra i giovani i quali – spesso – non conoscono a fondo il codice della strada. In un servizio de “Le Iene” abbiamo avuto modo di constatare come i giovani conoscano poco la segnaletica e le regole della circolazione.
Solo quelli a bordo di minicar? Ovviamente no, il problema è diffusissimo e se si considera quanti ciclomotori, moto, scooter e bici sfrecciano per le strade della capitale si fa presto a fare 2+2.
In questo scenario l’atteggiamento del Comune di Roma risulta incomprensibile. Da 5 mesi, infatti, Confindustria ANCMA (l’associazione che raggruppa i costruttori di minicar), coinvolgendo i concessionari e le officine autorizzate, ha ideato un “Bollino Blu” per contrassegnare gli operatori che operano nel rispetto delle norme, garantendo la sicurezza del parco circolante. Il Comune di Roma, uno dei soggetti che hanno ispirato l’accordo, continua a rimandare la firma.