Monatsarchiv für dicembre 2010

 
 

Tuning e Minicar. Allarme cattiva informazione

16. dicembre 2010 • Categoria: Sicurezza • Commenti: 0

Tuning. Allarme cattiva informazione

Tuning. Allarme cattiva informazione

Sul web incontriamo siti, video dai contenuti altamenti abusivi che aiutano specialmente i giovani alle prime armi a elaborare le minicar, con modifiche e interventi “fai da te” che aumentano decisamente le prestazioni delle minicar e riducono sensibilmente se non del tutto i sistemi di sicurezza sviluppati dai produttori per garantire l’affidabilità dei mezzi.

Sicuramente è importante vietare questo tipo di interventi, troppo facili da ottenere da officine non autorizzate o semplicemente fabbricarli in casa con qualche semplice video trovato online.

Bisogna prendere atto che tutte queste modifiche sono totalmente “illegali” e possono danneggiare, oltre che il veicolo ovviamente, i guidatori delle minicar e tutte le persone coinvolte in eventuali incidenti.

Dobbiamo tutelare la salute e la sicurezza dei guidatori, con maggiori controlli sulle strade e nelle officine meccaniche, evitare i taroccamenti ma soprattutto renderci conto che tutti i sistemi sviluppati e in continua evoluzione e progettazione da parte dei produttori sono sicuri e testati sulla velocità di 45 km/h, ovvero il limite imposto dalla legge.

Minicar. In arrivo la prova pratica, tutti pronti?

16. dicembre 2010 • Categoria: In Italia, Sicurezza • Commenti: 0

Minicar. In arrivo la prova pratica, tutti pronti?

Minicar. In arrivo la prova pratica, tutti pronti?

A partire dal 19 gennio 2011 per guidare un ciclomotore 50cc o una minicar, sarà necessario avere uno speciale Patentino, essenziale per la conduzione in sicurezza di questi veicoli.

L’articolo 116 comma 11 bis prevede quindi un’ idonea attività di formazione con una prova pratica di guida del ciclomotore. Tutto integrato da una lezione teorica di almeno un’ora.

Le ore obbligatorie di lezione teorica sono 12 a cui vanno aggiunte probabilmente 3 ora di prova pratica per un costo totale di circa 250 euro, tutto per responsabilizzare e educare i minorenni alla guida.

Confindustria ANCMA diffonde i dati relativi all’incidentalità

11. dicembre 2010 • Categoria: Ambiente, In Italia, Sicurezza • Commenti: 0

ANCMA. Dimezzato il numero di vittime sulle Minicar

ANCMA. Dimezzato il numero di vittime sulle Minicar

L’ISTAT di recente ha reso noti i dati sull’incidentalità riferiti all’anno 2009. Di seguito vengono esposte alcune statistiche relative al settore dei quadricicli (minicar), che, nel corso degli ultimi mesi è stato al centro di violente polemiche sul tema della sicurezza stradale, a seguito di due incidenti mortali verificatisi a Roma durante lo scorso mese di aprile.
Riteniamo utile, al fine di offrire una rappresentazione più equilibrata del problema, evidenziare alcuni dati che descrivono il peso delle minicar nel quadro generale dell’incidentalità stradale in Italia.
Nel corso del 2009 si sono verificati 709 incidenti, con il coinvolgimento di almeno un quadriciclo, che hanno provocato 667 feriti e 10 morti.
Se è vero che si assiste ad un leggero aumento del numero degli incidenti (+7,9%) e dei feriti (+9,3%), il dato più rilevante appare il sostanziale dimezzamento delle vittime (-44%), che passano dalle 18 unità del 2008 alle 10 del 2009. Si tratta evidentemente del trend più virtuoso tra i veicoli circolanti su strada, soprattutto se confrontato all’andamento della mortalità generale, che nel 2009 ha fatto registrare un valore di -10,3% rispetto all’anno precedente.

Significativa anche la distribuzione delle vittime rispetto alle classi d’età.
statistiche

Dalla tabella sopra riportata si evidenzia che la mortalità tra i minorenni è marginale: una sola vittima trasportata.
L’indice di mortalità (morti/veicoli X 100) evidenzia che le minicar si collocano a metà strada tra le principali categorie veicolari:
statistiche

Infine, è opportuno osservare che le minicar contribuiscono in misura marginale alla mortalità sulle strade italiane, con una incidenza dello 0,32% sul totale degli incidenti, rappresentando lo 0,23% di tutte le vittime e lo 0,21% di tutti i feriti.

“Da un’analisi dei dati ufficiali forniti dall’ISTAT” – commenta Stefano Casalini, Presidente del Gruppo Quadricicli di Confindustria ANCMA – si evidenzia che le minicar hanno un ruolo marginale nel tragico bilancio di fine anno dell’incidentalità stradale, consentendo di fatto di smentire alcuni luoghi comuni diffusi dai media nel corso degli ultimi mesi, come, ad esempio, la supposta pericolosità di questi veicoli per i minorenni, che non a caso registrano una sola vittima. Occorre infatti ricordare che l’utenza media dei quadricicli è composta da conducenti senior: il 54% degli utenti ha più di 45 anni. Un dato significativo per concludere: nel 2009 sui mezzi pubblici – che siamo abituati a pensare sicuri per definizione - sono morte 24 persone, più del doppio rispetto alle vittime riferibili alle minicar. Qualcuno se n’è accorto?”.