Nuova ondata di attacchi alle minicar. Scarsa informazione e sensazionalismo alterano la realtà dei fatti. Serve informazione seria

E' piu' sicura una minicar o uno scooter?
E' piu' sicura una minicar o uno scooter?

Le minicar non sono automobili. Tutt’al più sono scooter sicuri! Ignoranza, pregiudizio e scarsa obiettività continuano a minacciare seriamente il settore dei quadricicli leggeri in Italia. Tra titoloni sensazionalistici che alterano la realtà dei fatti e giornalisti in cerca del facile scoop, da qualche mese assistiamo ad un attacco sempre più massiccio contro le minicar, colpevoli – secondo alcuni – di non essere sicure quanto un’automobile. La questione è posta in maniera errata fin dalla partenza. Le minicar non sono sicure quanto un’automobile proprio perché non sono automobili. Sarebbe come dire che una Fiat Punto non è robusta quanto un camion, e in caso di incidente frontale contro un autobus di linea ha la peggio. O che un’AlfaRomeo Mito non ha l’accellerazione di un Jet. O che una moto Ducati non tiene bene l’acqua come un sottomarino. Fin dall’asilo insegnano che 2 mele non si possono sommare a 2 pere, e che i confronti vanno fatti tra oggetti appartenenti alla medesima categoria.

Le minicar sono quadricicli leggeri. Appartengono alla stessa famiglia di scooter e ciclomotori. Facendo un banale confronto tra la sicurezza di un qualsiasi mezzo a 2 ruote e quella di una minicar (dotata di abitacolo chiuso, cinture di sicurezza, freni più seri, ecc), appare evidente come le seconde siano in grado di proteggere molto meglio il loro passeggero. Tanto più che i nuovi modelli usciranno con airbag e abs, come hanno dichiarato le principali case produttrici.

La Procura di Roma, in seguito ad un incidente mortale, ha messo sotto accusa la Aixam ordinando una perizia sulla minicar coinvolta. Sulla sicurezza delle minicar, Repubblica.it scrive che “nel caso delle microcar sarebbe addirittura al di sotto degli standard minimi adottati per le normali automobili”. Vedete, anche qui il confronto è con le automobili, e l’articolo risulta ingannevole per chi lo legge. La vittima dell’incidente in questione si è scontrata frontalmente contro un pulmino. Se fosse stata a bordo di uno scooter, o di un ciclomotore, e si fosse schiantata contro un pulmino frontalmente, qualcuno ha il coraggio di affermare che avrebbe avuto maggiori possibilità di salvarsi? Se si considera che le norme sull’omologazione delle minicar impongono un peso massimo di 350 kg, riusulta evidente come i materiali di costruzione debbano essere più leggeri di quelli di una automobile.

La domanda che certi giornalisti dovrebbero porsi, per fare informazione seria, è questa: con il patentino per ciclomotori, qual’è il veicolo più sicuro che un giovane può guidare? Chi ha visitato uno stabilimento in cui si producono minicar (esercizio che un buon giornalista dovrebbe fare, prima di interpretare il ruolo di inquisitore) non può che avere ununica risposta.

2 thoughts on “Nuova ondata di attacchi alle minicar. Scarsa informazione e sensazionalismo alterano la realtà dei fatti. Serve informazione seria

  1. Le minicars sono bellissime, estremamente comode e maneggevoli, fanno almeno 30 Km, reali, al litro e pagano poco di assicurazione, dal punto di vista della sicurezza per lo più si sparano fandonie, se uno non ha la testa sulle spalle può farsi male o farlo ad altri a dispetto di ogni misura preventiva, anzi più sicurezza offre una determinata dotazione o un determinato provvedimento più si tende a fregarsene e a comportarsi da deficenti. Ed inoltre 350 Kg si frenano facilmente, senza considerare il freno motore che è particolarmente efficace, favoriscono dunque uno stile di guida molto fluido e sicuro, sempre a condizione di avere la testa sulle spalle. Giorgio

  2. In relazione alla “lettera di un padre” pubblicato sul numero di Giugno concordo su ciò che si afferma, ma per onestà devo dire che per ciò che riguarda, in particolare, il consumo di canapa negli adulti e non alle prime esperienze, il pregiudizio ancora una volta non si smentisce, ed a parte le considerazioni personali che si potrebbero fare, riporto i risultati di uno studio scientifico accreditato: Fonte:http://www.mapinc.org/drugnews/v00/n1578/a06.html?34642
    Secondo le ricerche di scienziati britannici, una modica quantità di cannabis può effettivamente migliorare le prestazioni di guida. Un gruppo di 20 guidatori tra i 21 e i 40 anni hanno partecipato a una prova di guida simulata. Dieci di essi avevano fumato l’equivalente di circa mezza sigaretta di cannabis. Soggetti sotto cannabis hanno ottenuto un punteggio superiore di quelli sobri nella maggioranza delle prove compresi il tempo di reazione e il numero delle collisioni. Simon Smith Wright, direttore di Burnout ’s Communications, ha detto: “I risultati della nostra indagine mostrano chiaramente che una quantità piccola o moderata di cannabis è effettivamente abbastanza utile a migliorare le prestazioni alla guida.” (Fonte: Evening News del 24 gennaio Gb )
    Per quanto riguarda l’alcol o altre sostanze mi trovo perfettamente d’accordo. Giorgio

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