Giovani imprudenti sulle minicar? Le statistiche dicono il contrario

Giovani imprudenti sulle minicar? Le statistiche dicono il contrario
Giovani imprudenti sulle minicar? Le statistiche dicono il contrario

Paragonare automobili alle minicar, accusare i giovanissimi di essere loro la causa principale degli incidenti stradali su minicar, sta diventando quasi un “puor parler” sia sul web che in generale.

I quadricicli leggeri infatti sono paragonabili ai normali ciclomotori dove le misure di sicurezza e la possibilità di avere gravi conseguenze al seguito di un incidente stradale sono decisamente più elevate.

Nel 2008, secondo le rilevazione ACI-ISTAT, in tutta Italia sono stati 682 gli incidenti che hanno coinvolto una minicar, per un totale di 18 morti e 558 feriti, 4 dei 18 morti del 2008 appartengono alla fascia di età inclusa tra 0 e 20 anni, tra i 558 feriti in quadriciclo, 99 avevano più di 60 anni e 190 tra i 21 e i 59 anni, ovvero più del 50% ha più di 20 anni.

Nel 2008 sono rimasti feriti circa 267 giovani sotto i venti anni in incidenti a bordo di minicar,
I ragazzi sotto i 20 anni coinvolti e feriti in incidenti stradali nel 2008 è di 41.568.

Nello stesso anno 2007 a Roma ci sono stati invece 10.964 incidenti che hanno coinvolto veicoli a due ruote e 131 incidenti in minicar.

Le minicar si attestano su una media di rischio mortalità del 2,66% (derivato dal numero di veicoli coinvolti in rapporto ai deceduti) è bene tenere presente che la media di infortunati per tipo di veicolo coinvolto è, per le minicar pari 0.8, ma per le biciclette è 0.9, per gli autobus e le autovetture pari a 0.7 e per moto e ciclomotori 1,0.

Ovviamente il numero di mezzi circolanti nella capitale è decisamente differente tra ciclomotori e minicar, tuttavia questi dati dovrebbero far riflettere e dare maggiori informazioni a chi scrive e attacca le minicar senza alcuna documentazione.